venerdì 20 aprile 2018

Cina Disegno e pittura Sketcher Splash ink


 Cos'è lo stato  mentale del pittore e la pittura Splash ink ?  E' una tecnica di pittura modernissima ma che si perde nel passato lontano. Deriva dai pittori cinesi antichi ed è stata riproposta dal maestro Fan Zeng alla mostra  La Sinfonia della civiltà a Roma al Vittoriano del 2015.

 Nella tecnica splash ink è importante lo stato  mentale del pittore quando esegue pitture di figure e paesaggi. Deve essere veloce come lo schioccare le briglie del cavallo, cavalcando libero verso l'orizzonte. Deve avere il potere di muovere le montagne con una mano libera che può fare apparire o sparire tutte le manifestazioni della natura. Deve avere l'impulso di una freccia che sia stata appena scagliata. 

  Una volta appoggiato il pennello alla carta il pittore può fare qualsiasi cosa: gli oggetti tracciati dal suo pennello sono così vividi che sembrano reali. 
Ciò che caratterizza la tecnica splash ink è la liberazione del pennello come se fossero delle cascate del Monte Knanghe. I pittori di splash ink sono  completamente  liberi ma allo stesso tempo non perdono il controllo.  

 Queste qualità del pittore di splash ink non sono le più difficili; la qualità più difficile quando dipinge è far coincidere le proprie sensazioni con le figure dipinte. In questo modo si ha il magico incontro con la pennellata, tra il pittore e la figura rappresentata. 

 La pittura splash ink nella sua esecuzione non ha cautela, timidezza o esitazione. Forse tutti vorrebbero dipingere nei propri sogni con la tecnica splash ink ma quando si prende in mano il pennello qualcosa si blocca. Quando il pennello tocca la carta, spesso appaiono linee errate. 

 Ne risulta un'agitazione che fa scomparire lo spirito puro; dopo la scomparsa dello spirito anche le emozioni se ne vanno, il rischio di buttare la carta e distruggere il disegno è grande. Di conseguenza la pittura di figura splash ink ha bisogno più di ogni altra cosa di conoscenza, intuito, maestria, talento. 
Copyright 2015 video e scritto susanna casale@


          
Molto più bello e significativo che scattare una banale foto...quale tecnica si utilizza? Acquarello o china?


E' meglio che scattare una foto... si può usare acquarello e china , ma per la tradizione cinese si usa l'acquarello duro , levigato sulla pietra e poi sciolto nei vasetti di ceramica. Come pennello si usa un pennello grosso con manico di bambù. Per me va bene anche un buon pennello grosso d'acquarello, e un vasetto di vetro dove versare l'ink o l'acquarello. La carta è importante, grossa e assorbente affinchè non si accartocci e si pennelli con tranquillità.

 Roberto Patera
+ grazie per la esauriente spiegazione, Susanna. Ciao!

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